Finalmente sono riuscita a preparare dei cestini porta oggetti seguendo le indicazioni della mia amica Marialisa del blog "Intreccio quotidiano" che è stata per me una vera ispirazione (andate a vedere i suoi tutorial). Certamente i miei lavori non hanno niente a che fare con i suoi ma so che prima o poi riuscirò a migliorare la tecnica.
Oggi mi limiterò a mostrarvi alcuni oggetti che sono riuscita a costruire mentre i miei alunni dell'asilo mi guardavano stupiti. Pensate che con gli avanzi di carta che volevo buttare i bimbi si sono messi a provare a fare anche loro dei cestini. Sono veramente delle spugne che assorbono tutto ciò che hanno intorno.
Per chi è alle prime armi come me è più facile seguire l'intreccio se si inserisce un oggetto della forma desiderata all'interno e vi si lavora intorno. Si comincia formando delle cannucce arrotolando le pagine di un giornale intorno a un ferro da maglia o ad un bastoncino di legno tipo da spiedino.
Per la forma grande ho usato una ciotola della cucina, mentre per la piccola una vaschetta della ricotta, ma va benissimo un bicchiere di carta o un vaso da fiori. Infatti alcuni di questi cestini servono a ricoprire i vasi, naturalmente dopo essere stati dipinti.
Questo che vi mostro è il primo lavoro che ho voluto realizzare perché mi piaceva tantissimo il motivo dell'intreccio e non ho resistito. Dovevo capire come farlo. Con l'aiuto di Marialisa sono riuscita a dare l'idea dell'albero di Natale che sale a spirale.
Trovo questo motivo fantastico, forse perché simboleggia la voglia di arrivare sempre più in alto, ma salendo le scale ^_^
Sono curiosa di sapere se anche voi avete realizzato in passato dei cestini e quali materiali avete utilizzato. A presto, Ely.